Festival Internazionale di Musica Antica
nei centri storici del Friuli Venezia Giulia
L’edizione 2026 propone 10 appuntamenti tra chiese, musei, dimore storiche e castelli, alla scoperta di luoghi di grande fascino e valore storico. La musica medievale continua a rappresentare il cuore del programma, affiancata da eventi collaterali che ampliano l’esperienza del Festival: nuove proposte, come la sonorizzazione dal vivo di un film muto, e appuntamenti ormai tradizionali dedicati alla storia e alla cultura del territorio.
Che l’Italia sia paese di “santi, poeti e navigatori” è un luogo comune che rimanda alla lunga storia di quella che in epoca fascista si voleva fosse la superiore e invincibile civiltà italiana.
Ridotta alla sua semplice storia, questa cosiddetta civiltà italiana trova nel medioevo il suo fondamento, i suoi santi, i suoi poeti e i suoi navigatori.
L’edizione 2026 di Musica Cortese offrirà una serie di programmi in cui si celebrerà tanto la santità, col pretesto dell’ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco di Assisi, quanto la poesia, con programmi che celebrano sia l’attività più colta, la poesia provenzale o quella spagnola, che la poesia che oggi chiamiamo di tradizione, anonima ma non per questo di minore bellezza.
Quanto ai navigatori, il festival proporrà un concerto incentrato sulle poche musiche sopravvissute di un musicista navigatore, impiegato sulle galee veneziane del Quattrocento.
Grazie alla collaborazione con il Premio Sergio Amidei, ripeteremo quest’anno un esperimento già tentato negli anni Novanta, ovvero il tentativo di usare la musica medievale eseguita con criteri filologici per accompagnare le immagini di un film muto degli anni Venti di ambientazione medievale.
Due produzioni eccentriche chiuderanno in autunno questa edizione.
La prima, in settembre, vedrà la rilettura di materiali medievali con occhi e strumenti contemporanei. La seconda, in ottobre, proporrà la rilettura del mito di Arianna oscillando tra tradizioni europee colte e popolari.
Fabio Accurso, direttore artistico di Musica Cortese
Calendario Musica Cortese 2026
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero
È raccomandata la prenotazione indicando il proprio nominativo alla mail:
ore 20.00: prolusione di Angelo Floramo
ore 20.30: “Laudato sie, mi Signore" - Ensemble Dramsam
Sul repertorio devozionale del Quattrocento e Cinquecento, nel quale la lirica di ispirazione devozionale si incontra con l’opera di poeti e letterati.
ore 20.30: “Figh’e lasagne" - Ensemble Aball Redon
Un programma dedicato a musiche sul tema della tavola e del convivio, della fame e del digiuno, in cui convivono repertori popolari, popolareschi e colti pieni di arguzia.>
ore 19.30: Visita guidata a cura del Sindaco di Tricesimo, Giorgio Baiutti
ore 20.30: "Miragres!" - Ensemble La Manticora
Dedicato alle Cantigas de Santa Maria, manoscritto spagnolo del XIII secolo, prodotto dall’incontro di musicisti e poeti cristiani, musulmani e ebrei che convivevano alla corte del re Alfonso X.
ore 20.00: prolusione di Valter Colle
ore 20.30: “Cori Miu” - Pino De Vittorio
a seguire: buffet storico a cura dell’Accademia Jaufrè Rudel
Con un repertorio che spazia dalle villanelle, composizioni colte del Quattrocento e Cinquecento su testi popolari o popolareggianti, alle musiche della tradizione salentina, di cui Pino Di Vittorio è il più noto e fedele custode. Concerto con cui Musica Cortese contribuisce al cartellone di “Confini".
ore 20.30: “Raimbaut, vida et cansos” - Matteo Zenatti
Un racconto per voce, arpa e salterio in lingua provenzale- musiche di Raibaut de Vaqueiras (1165 – 1207).
ore 19.30: Visita guidata
ore 20.30: “Robin Hood” - Colonna sonora dal vivo - Ensemble DRAMSAM
Robin Hood del 1922, celebre film muto diretto da Allan Dwan e interpretato dal divo dell'epoca Douglas Fairbanks. Progetto realizzato in collaborazione con il partner di progetto “ Associazione Premio Sergio Amidei” di Gorizia
ore 19.00: Percorso naturalistico guidato (La Subida)
ore 20.30: “Gloriosus Franciscus” - Ensemble Anonima Frottolisti
Dedicato al repertorio prodotto dalle confraternite francescane e da membri dell’Ordine stesso.
ore 20.30: Visita guidata
ore 21.30: “Diario di bordo” - Ensemble De Vulgari
Dedicato alla figura di Zorzi detto Trombetta, musicista e navigatore veneziano del Quattrocento.
