Al pulsare di campana

Un giorno in musica in una città italiana al tempo di Dante

Firenze 1 1

Il Trecento rappresenta uno dei periodi più felici della lunga storia della musica italiana. Se nel secolo precedente la lirica e la musica trobadorica trovano fertile terreno di diffusione sul territorio italiano non resta però traccia alcuna di una produzione autonoma, con testo in lingua volgare, se si eccettua quella, di natura però squisitamente devozionale, rappresentata dalla lauda.

Anche se numerosi sono tra i trovatori coloro che provengono dal territorio italiano, la fedeltà che questi dimostrano nei confronti degli stilemi poetici e della lingua stessa dei Trovatori è pressoché assoluta. Con il diffondersi dell'Ars Nova , prima in Francia e subito dopo in Italia, ed in particolar modo a Firenze che ne diviene il principale centro motore, ecco improvvisamente apparire, alle soglie del nuovo secolo, una scuola musicale già varia e ricca di forme.

Dapprima quelle lineari della "ballata" monodica e quindi quelle più complesse del "madrigale" e della "caccia" e della stessa ballata polifonica, sembrano sorgere quasi repentinamente dal nulla, da un passato oscuro che ne cela le origini. La lingua dei versi che si accompagnano alla "nuova musica" è un vernacolo italiano già maturo e letterariamente raffinato come l'arte musicale a cui si sposa. La accentuata varietà stilistica interna al repertorio induce ad individuare due periodi dell'Ars Nova italiana separati dal terribile spartiacque della peste nera del 1348.

Il programma del concerto si propone di percorrere le forme, i temi ed i modi di questo repertorio lungo la traccia segnata dai momenti e dalle attività che scandiscono lo scorrere tipico della vita in una città italiana negli anni a cavallo tra XIV e XV secolo. Momenti diversi e diverse funzioni della musica ai quali non solo la componente testuale è tenuta a rispondere ma anche gli stessi stilemi musicali che vengono via via così esemplificandosi. Dai modi popolareschi delle brevi ballate legate a temi del vivere quotidiano a quelli soffusi e sottili dei temi amorosi a quelli solenni delle occasioni religiose, ci si viene così rendendo presente un mondo dal quale ci siamo momentaneamente distratti ma che ancora si sente pulsare nei ritmi e nei percorsi segnati tra le mura, le strade e gli edifici delle nostre antiche città.

 

Esempi audio

Per Tropo Fede

Trotto