Os Diablos

Demoni e malefici nelle Cantigas di Alfonso X “El Sabio” (XIII sec.)

os doablos cantigas de santa maria

Molto sentita è negli ultimi secoli dell'Evo Medio la devozione alla Madre Celeste. Maria, vergine e madre allo stesso tempo, rappresenta un modello ideale, fonte di benevolenza ed amore, dispensatrice di aiuto nel bisogno e conforto nella disperazione.

Le Cantigas de Santa Maria (in tutto più di quattrocento canti, provvisti di testo e melodia nonché accompagnati da splendide miniature) cantano le lodi alla Madre Celeste e ne celebrano i miracoli nella lingua dei poeti (che nella Spagna del XIII secolo è il gallego) e attraverso la musica dei trovatori, in un susseguirsi di temi fortemente evocativi.

La Vergine si manifesta ai suoi fedeli attraverso i miracoli e questi divengono il tema principale dei versi delle Cantigas. Alfonso X ritiene che gli stessi volumi contenenti i canti siano dotati di poteri taumaturgici, costruiti come un talismano contro i mali ("scienza" questa dei talismani della quale lo stesso re è profondo conoscitore). Ogni dieci cantigas nove riguardano i miracoli ed una è de loor, cioè di lode, definendo così una scansione ritmica basata sul numero dieci.

Il riferimento alla tetrachtys potrebbe essere non casuale ma forse qui inserito a ribadire la costante mediazione mariana tra umano e divino. L'individuazione di un ritmo regolatore, il ripetersi di simmetrie, i frequenti riferimenti numerologici nonchè la vastità dei temi trattati potrebbero far annoverare l'opera del Sabio tra quelle enciclopedie epico-liriche all'interno delle quali l'intero sapere di un'epoca si manifesta in una visione cosmologica.

Musicalmente le Cantigas sono di una notevole ricchezza e le miniature che le accompagnano rappresentano una importante fonte iconografica. In queste illustrazioni sono rappresentati musicisti e strumenti dalle fogge più diverse, a testimoniare ancora una volta quanto la corte del Re Saggio fosse aperta a vasti orizzonti culturali.

La musica spagnola duecentesca ci appare come un ponte gettato tra due culture. Solidamente legata alla tradizione latina ma anche aperta a modelli culturali diversi che sensibilmente fanno sentire la loro forte influenza, in particolare quella araba. Un'influenza che non viene esercitandosi solamente sul fenomeno musicale ma che permea di sè tutti gli aspetti della scientia di questo secolo.

Il programma del concerto presenta una selezione di brani tematicamente legati dalla presenza di interventi demoniaci, i cui malefici vengono sconfitti dall’intervento miracoloso della Madonna.

 

Esempi audio

Rosa das Rosas

In occasione del concerto-evento conclusivo di Musica Cortese, realizzato in co-produzione con 𝐀𝐥𝐭𝐨𝐥𝐢𝐯𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥, è previsto un biglietto d’ingresso di € 𝟏𝟎.

Come sempre rimane valida la prenotazione tramite nominativo all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. veicolata però all'acquisto del biglietto in loco per questa circostanza, in alternativa altrimenti il biglietto è acquistabile anche online preventivamente sul sito Evients.

Festival Musica Cortese 2026 evento 10 ottobre

La modalità di accesso è determinata dagli obblighi amministrativi connessi ai finanziamenti che sostengono la programmazione di 𝑨𝒍𝒕𝒐𝒍𝒊𝒗𝒆𝒏𝒛𝒂 𝑭𝒆𝒔𝒕𝒊𝒗𝒂𝒍 e, per questo speciale appuntamento, si discosta dalla consueta formula a ingresso libero di 𝑴𝒖𝒔𝒊𝒄𝒂 𝑪𝒐𝒓𝒕𝒆𝒔𝒆.

 


Questo messaggio si chiuderà tra 10 secondi